Giovedì 20 febbraio è stato indetto uno sciopero dei metalmeccanici e delle metalmeccaniche da CGIL, UIL e CISL, in Valle d’Aosta ha aderito anche il SAVT. Lo scopo dello sciopero è rivendicare il rinnovo del contratto.
Con lo sciopero si auspica una riapertura delle trattative, per ottenere un aumento salariale, contrastare la precarietà, la riduzione degli orari ed estendere i diritti e le tutele per tutti i lavoratori e le lavoratrici.
In linea con il Partito Democratico nazionale presidiamo il territorio e sosteniamo gli scioperi anche in Valle d’Aosta. Siamo vicini alle lotte sindacali che rivendicano i diritti di chi lavora. Quei lavoratori e quelle lavoratrici che non sono considerati dal Governo Nazionale.
La preoccupazione del Partito Democratico non è solo per i rinnovi contrattuali, ma anche per i periodi di cassa integrazione.
Continuiamo la battaglia nazionale sul salario minimo, per cercare di superare questa mancanza del nostro Paese.
Sul tema del lavoro saremo impegnati nella campagna referendaria nei prossimi mesi a fianco della CGIL, dopo l’impegno nella raccolta firme è il momento di impegnarsi nell’incentivare cittadini e cittadine ad andare a votare per il referendum.