Iscriversi al PD VdA a 18 anni. L’esperienza di Antonio

Non ero mai stato troppo vicino alla politica, mondo che sentivo abbastanza distante per i vari scandali che lo affliggono.
Eppure quel fatidico giorno in cui ci viene data la possibilità di esprimerci alle urne arriva per tutti ed è lì che ho capito quanto in realtà fossi stato immaturo nel tenermi lontano da quelli che erano i problemi del Paese, da ciò che era la politica e ciò che comportava quella scelta.
Iniziai seguire le varie tematiche sia a livello nazionale sia a livello regionale. Ho capito che quel mondo conservatore che si era da poco insediato, nel quale silenziosamente e lentamente venivano lesi i principi fondamentali in cui avevo iniziato a credere, andava combattuto ed era ora di fare qualcosa per opporsi a tutto ciò che stava accadendo.
Così a febbraio di quest’anno, dopo la vittoria di Elly Schlein, ho deciso di entrare prima nei Giovani Democratici e successivamente nel PD.
Qui ho trovato persone che mi hanno fatto sentire parte di qualcosa, che mi hanno permesso di arricchire le mie conoscenze e che riescono a darmi quel
supporto necessario per portare avanti insieme le idee per un Paese migliore. Un Paese più giusto, più solidale, che possa liberarsi di ciò che sono i mali che lo affliggono, in cui si possano interrare radici solide per il futuro e non un Paese dal quale fuggire.
Oggi per chi come me crede in quei valori della sinistra italiana di certo non è un buon periodo, inoltre la comunità ‘dem’ è vittima della propaganda che punta a creare ulteriori divisioni interne.
Eppure nelle piazze, negli incontri con gli iscritti e nelle voci di molte persone, spesso messe a tacere da chi ci da per persi, vedo che questa forza d’opposizione che noi con orgoglio rappresentiamo, può crescere e programmare un’alternativa per questo Paese.
Ora rivolgo l’invito a voi, a chi si rivede in ciò che ho scritto, a chi vorrebbe conoscere di più questo ambiente, a chi si sente oppresso dalle scelte scellerate della destra conservatrice e a chi vuole portare le sue idee per costruire un Paese migliore. Il Partito Democratico è una casa di pluralità di idee e un luogo in cui coltivarle, vi assicuro che non sarà mai un luogo in cui verrà negato il dibatto.
Vi aspettiamo!

(Antonio Pepe)

Consiglio Regionale: bilancio Casinò 2022

Il bilancio 2022 presenta un risultato positivo pari 8,3 milioni di euro, in aumento rispetto al risultato del 2021 pari 1.6 milioni di euro. Il risultato è al di sopra delle previsioni del piano concordatario che prevedeva un utile pari a 8 milioni di euro e le presenze hanno toccato quasi le 300.000 unità.

Molto buoni anche gli incassi totali: tra gioco fisico, online e parte alberghiera il contatore è salito a 64 milioni di euro, in crescita del 101,1% rispetto ai quasi 32 milioni di euro del 2021, un anno, ricordiamo, ancora pesantemente condizionato dalla pandemia. In dettaglio, i ricavi di gioco, 56 milioni di euro, sono cresciuti del 104%, il gioco online, 1 milione di euro, del 31,9%, e le prestazioni alberghiere, 3.3 milioni di euro, del 124,8%.
Il patrimonio netto sale, dunque a 51 milioni di euro rispetto a quello che si aveva alla data del 31 dicembre 2021, 42 milioni di euro.

Se in passato le attività e gli eventi di richiamo nazionale ed internazionale erano numerose, per il futuro diventa necessario tentare nuove strade per essere competitivi e proporre qualche novità nei giochi e/o novità sportive per attrarre giocatori e non. Tra gli esempi, possiamo citare eventi sportivi internazionali che hanno atleti locali di riferimento, come Martine Micheletto, campionessa di Muay Thai, classificata come la sesta miglior kickboxer al mondo del suo peso che chiede di poter combattere in Valle d’Aosta attraverso la competizione di Oktagon.

Diventa indispensabile effettuare delle scelte di qualità e diversificando l’offerta, creando una fidelizzazione del cliente nel presente e nel futuro, dando un servizio globale che comprenda anche il miglioramento degli spostamenti da e per la località di Saint-Vincent, vista la posizione geografica rispetto alle grandi città e la piena disponibilità di servizi alberghieri locali.

Insomma, potenziare il Casinò come eccellenza,  che crea occupazione, un impatto fiscale importante, un indotto crescente, un volano economico per la cittadina termale e per il comprensorio della zona. Tutto questo deve attendere l’esito dei giudizi pendenti e il sostanzioso recupero dei crediti e per dare un successivo impulso ad una nuova gestione accompagnata da bilanci positivi per uno sviluppo progressivo e sostenibile per il rilancio della Casa da Gioco nel mercato nazionale e non solo.

Comune di Aosta: piste ciclabili e novità

consiglio comunale aostaGli sforzi per una nuova mobilità sostenibile della Città di Aosta hanno portato il 3 giugno 2023 all’inaugurazione dei primi 4 km di pista ciclabile della capoluogo valdostano.

Entro la fine dell’anno saranno realizzati e terminati tutti i lavori relativi all’intera rete di pista ciclabile che attraverserà la città.

La direzione intrapresa dall’amministrazione comunale è quella di creare una città a misura di cittadino/a, andando a incrementare una mobilità con un minore impatto ambientale; così come progettata la nuova pista ciclabile si troverà a circa 250 metri da qualsiasi punto della città.

Inoltre, è stato rinnovato con 70 nuove biciclette il servizio di bikesharing che consentiranno spostamenti ai/lle residenti e ai turisti. Le biciclette sono state collocate nelle zone adibite lungo tutta la città e nei pressi della stazione degli autobus della città.

Come molti cambiamenti, anche la pista ciclabile ha creato divisioni tra coloro che la criticano aspramente e chi invece la elogia. La maggioranza comunale di Aosta è fermamente convinta delle scelte portate avanti che oltre a rendere la mobilità cittadina più sostenibile, consentirà di avere una diminuzione del flusso automobilistico nel centro storico che, a partire dall’Arco d’Augusto, ha visto cambiare la viabilità con l’inserimento della Ztl nel tratto di via Garibaldi. I lavori dovranno essere ultimati, insieme al restauro del monumento romano, che verrà completato entro il 2025 in occasione dei 2050 anni della città di Aosta. Gli interventi di questa portata sono divisivi, ma il Partito Democratico, e tutta la maggioranza, crede nelle scelte lungimiranti che porteranno benefici alla città. Siamo consapevoli che serva tempo per abituarsi alle novità e organizzeremo presto un incontro con gli/le eletti/e del Comune di Aosta presso la sede di corso Battaglione per illustrare ciò che è stato fatto in questi primi tre anni di legislatura.

Chiara Gribaudo, ospite della Festa di Tesseramento 2023

Tesseramento PD Valle d'AostaPer la Festa di Tesseramento 2023 è stata nostra ospite l’Onorevole Chiara Gribaudo.  Un momento di incontro e riflessione sui temi importanti del Partito Democratico.

Un evento che sottolinea la volontà della nuova Segreteria di ritenere importanti tutti i luoghi del nostro Paese. Molto spesso, infatti, la piccola Valle d’Aosta non è stata “terra” di grandi ospiti del Partito Nazionale. Chiara Gribaudo ha sottolineato l’importanza di dare voce ai circoli, anche i più piccoli, di dare nuova linfa alla base, a tutti e tutte le cittadine dei nostri comuni. Si tratta di uno degli obiettivi a livello nazionale e anche in Valle d’Aosta lavoreremo per ricostruire rapporti e fiducia.  Non è mancata una riflessione condivisa su ciò che succede in Parlamento e quello che il Governo sta facendo, dalla cancellazione di diritti, alla volontà di lasciare indietro gli ultimi. Non dimentichiamo la cancellazione del reddito di cittadinanza, che durante la pandemia ha salvato molte famiglie dalla povertà assoluta. Una serata interessante e partecipata (link servizio Rai VDA).

Se ormai è usuale in Valle d’Aosta scrivere ai referenti e alle referenti nazionali del Partito Democratico, la presenza di Chiara Gribaudo ad Aosta vuole anche sottolineare, come già più volte ribadito, che la segreteria regionale, che vanta due membri nella Direzione Nazionale, è costantemente in contatto con i/le parlamentari e con coloro che sono stati designati da Elly Schlein in Segreteria. Noi del PD VdA non ci siamo mai sottratti al confronto, ma siamo stati scavalcati per avere come unico interlocutore i vertici del partito nazionale. Noi ribadiamo la nostra volontà di confrontarci con tutte le forze politiche, senza che ci sia nei nostri confronti un triste pregiudizio tutto locale.

Gribaudo Chiara Aosta

Consiglio Comunale Aosta: Consiglio dei Ragazzi

Osservare la città con spirito critico e fare delle proposte al Consiglio Comunale di Aosta. Questa l’iniziativa delle cinque classi 1^ della scuola secondaria di I grado dell’Istituzione Scolastica Luigi Einaudi che giovedì 25 maggio 2023 hanno partecipato attivamente ai lavori del Consiglio Comunale. Un anno scolastico dedicato alla conoscenza del proprio comune di residenza e del quartiere della propria scuola, per capire cosa funziona e cosa no. Per ciò che non funziona si è deciso di fare delle proposte concrete.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi, ripristinato dall’attuale maggioranza, sta lavorando attivamente da due anni scolastici, grazie al proficuo lavoro del Presidente del Consiglio Comunale, Luca Tonino, e tutto l’Ufficio di Presidenza.

Mettersi a servizio della comunità non avvantaggia solo se stessi, ma tutta la cittadinanza. Occuparsi della cosa pubblica significa guardare i punti di vista degli altri e avere uno sguardo ampio” ha spiegato il Sindaco Gianni Nuti ai giovani rappresentanti delle classi presenti in aula.

Il Consiglio dei Ragazzi è un’iniziativa in cui il comune di Aosta crede molto e verrà riproposta anche per i prossimi anni scolastici, con l’obiettivo primario di creare cittadini e cittadine consapevoli.

Gli eventi per celebrare il 25 aprile ad Aosta

Tra gli eventi che si sono svolti in tutto il territorio regionale, vogliamo soffermarci su due in particolare del 24 e del 27 aprile 2023.

Nella serata di lunedì 24 aprile la Fondazione Dolchi, con il patrocinio del Comune di Aosta, ha proposto un evento con ospiti Aida e Dario Foà. Due testimoni della Shoah che nel 1938, quando vennero emanate le leggi razziali, erano bambini e che hanno subito sulla loro pelle l’orrore di quegli anni. Le testimonianze di Aida e Dario, accompagnate da Maria Pia Simonetti, moderatrice della serata, hanno colpito il pubblico presente in sala. Vi lasciamo il link con l’intervista realizzata da Fabiola Megna a Radio Proposta Aosta ai coniugi Foà, così che le loro parole possano arrivare a tutte e tutti voi.

Intervista – prima parte; intervista – seconda parte

Nella serata di giovedì 27 aprile, invece, il Comune di Aosta ha proposto l’evento “Alle origini del male. L’ordinamento criminale della deportazione” con Patrik Vesan, Roberto Calvo ed Ermanno Vitale.

(Articolo in aggiornamento)

Lettera del Segretario: la sfide non spaventano il nuovo PD

L’imperativo è condurre il PD fuori da un periodo complesso e farlo insieme. La fase che segue qualsiasi congresso non è mai stata semplice. Un periodo di assestamento è fisiologico, ma la necessità che questo nuovo corso del PD tenga unite tutte le anime è indispensabile. Bene dunque i primi mesi della segreteria Schlein, ma comprendo anche le preoccupazioni politiche di qualcuno. Non capisco e non mi piacciano invece le fughe repentine verso altri partiti.
Da questo punto di vista un vero Partito Democratico, un vero partito di massa che rappresenta una parte significativa dell’elettorato italiano ha l’obbligo di fare sintesi. Ottime le prime azioni di questo periodo. Sanità, lavoro e transizione ecologica sono le questioni centrali di cui occuparsi. Arriverà il tempo dei temi etici in cui la pluralità di opinioni non deve spaventare, ma deve diventare una ricchezza. Perché bene i dibattito interno, ma dobbiamo sempre ricordarci che l’avversario vero non sono i nostri compagni di viaggio, ma una destra inadeguata per il governo di questo paese perché tutta ideologica. Il revisionismo di qualche componente del governo deve preoccuparci. Sentire parlare di sostituzione etnica o del 25 aprile come qualcosa di superato è grave e produce un’azione di governo fatta di slogan e di ideologie. Da questo punto di vista i primi mesi di governo sono pieni di esempi. Basti pensare a come viene affrontata la questione immigrazione. Il cosiddetto decreto Cutro ne è l’esempio.
Allora è ora di stringere le fila, di ricreare un grande e popolare Partito Democratico e poi di affrontare in modo serio anche la questione alleanze. Riconquistare la maggioranza in questo paese non sarà semplice. Ma la luna di miele degli italiani con questa destra che non da risposte ed esacerba la differenze sociali non durerà molto. Dobbiamo creare un’alternativa ampia e larga. Dove lo abbiamo fatto (mi viene in mente la città di Udine) i risultati si sono visti. Dipende da noi, dalla capacità di costruire un partito di tutti e di confrontarci con chi ha un’idea diversa di paese rispetto alla compagine che guida questo paese. Non sarà semplice e richiederà pazienza ma le sfide non spaventano questo nuovo PD.

Comune di Aosta: rendiconto 2022

Il Consiglio Comunale di Aosta, inizialmente previsto per la fine del mese di aprile, è stato rinviato nei giorni 3 e 4 maggio 2023 per consentire alle strutture amministrative di chiudere la stesura del rendiconto per l’esercizio 2002 e all’assise aostana di approvarlo nei termini previsti.

Un rendiconto che pareggia sulla cifra di 110 milioni di euro e che ci permette la fotografia finanziaria dell’annualità 2022. 

Il Bilancio del Comune di Aosta, con i suoi numeri, ci restituisce un ente sano, in grado di guardare al futuro con assoluta tranquillità. Le scelte programmate operate dalla maggioranza che amministra il Comune stanno per essere portate a compimento in coerenza con il programma di legislatura

Sono sotto gli occhi di tutti gli interventi dentro la città, prima fra tutti i lavori della pista ciclabile, che sta proseguendo spedita; gli interventi sulla viabilità che stanno interessando ad esempio Via Monte Emilius.  Il 2022 sarà ricordato anche per la riapertura del Caffè Nazionale, la riqualificazione del Quartiere Cogne, il lavoro sull’abbattimento delle barriere architettoniche, le numerose manifestazioni che hanno arricchito l’offerta turistica, senza dimenticare lo straordinario lavoro svolto per la partecipazione di Aosta a Capitale della Cultura 2025.

Questi sono solo alcuni dei temi che verranno illustrati durante la presentazione del rendiconto da parte dei nostri consiglieri, in un consiglio che si preannuncia sicuramente animato per il tema che sarà chiamato ad affrontare.

Mauro Berruto: il diritto allo sport

Lo sport fa due grandi cose: quello praticato genera benessere, salute, contribuisce a definire il sé e la relazione con gli altri, mentre quello di vertice, produce spettacolo e ispirazione.

Lo sport è un linguaggio universale, capace di arrivare in ogni angolo del mondo, superare barriere linguistiche. I suoi grandi campioni possono rivolgersi a platee planetarie, hanno in mano una piattaforma più forte di ogni totalitarismo politico o religioso. Nelle fibre di quel tessuto di una maglia da calcio c’è una passione che fa battere il cuore nello stesso modo a un diseredato come a un miliardario. La storia stessa dello sport si intreccia con la storia del mondo e, più in generale, con geografia, sociologia, antropologia, arte, scienza, letteratura, politica.

Lo sport è un fatto sociale totale, dunque è anche un fatto culturale, ovvero straordinaria espressione, insieme spirituale e fisica, capace di educare la testa prima, o almeno insieme, che il fisico. Per tutti questi motivi la collocazione scelta per l’inserimento dello sport nella nostra Costituzione, l’articolo 33, è quella ideale, anzi è la più suggestiva. Lo sport proprio lì, fra arte e scienza, ma non solo: l’articolo 33 è un ponte fra l’articolo 32 che difende il diritto alle cure e alla salute nella forma universalistica e l’articolo 34 che invece tutela il diritto all’istruzione. La formula scelta sarà: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme” e quel verbo “riconoscere” è un verbo forte, che determina la dignità di un diritto. E allora il neonato “diritto allo sport” avrà necessità di politiche pubbliche per poter essere reso accessibile senza differenza di genere, di età, di orientamento sessuale, di talento, di abilità o disabilità, di provenienza geografica, soprattutto di disponibilità economica, perché non è un segreto che nel nostro Paese, fino ad oggi, nella stragrande maggioranza dei casi, fa sport solo chi se lo può permettere. Sarà una rivoluzione epocale e succederà molto presto. Sono il primo firmatario di questa proposta che dall’estate diventerà realtà con consenso unanime dei due rami del Parlamento e con enorme orgoglio rivendico il ruolo decisivo che il Partito Democratico ha giocato per arrivare a questo successo.

(Mauro Berruto)

Segreteria Nazionale e Regionale

La Segretaria del PD ha formato la squadra che guiderà il Partito. Dieci donne e dieci uomini, denominatore comune le competenze.  Elly Schlein ha coinvolto nella Segreteria persone con esperienze pluriennali nel proprio ambito di competenza, per poter lavorare ai temi importanti come il lavoro, il welfare, i diritti civili, la transizione ecologica, per citarne alcuni.

Prima di elencare la squadra della Segreteria Nazionale, comunichiamo che Chiara Orlandi si è dimessa dalla Segreteria Regionale ed è subentrata al suo posto Fabiola Megna.

Componenti della Segreteria nazionale del Partito democratico:
Alessandro Alfieri: Riforme e PNRR
Davide Baruffi: Enti Locali
Marta Bonafoni: Coordinatrice della segreteria, Terzo settore e Associazionismo
Stefania Bonaldi: Pubblica amministrazione, Professioni e Innovazione
Annalisa Corrado: Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030
Alfredo D’Attorre: Università
Marco Furfaro: Responsabile iniziative politiche, Contrasto alle diseguaglianze, Welfare.
Maria Cecilia Guerra: Lavoro
Camilla Laureti: Politiche agricole
Marwa Mahmoud: Partecipazione e Formazione politica
Pierfrancesco Majorino: Politiche migratorie e Diritto alla Casa
Irene Manzi: Scuola, Educazione dell’infanzia, Istruzione, Povertà educativa
Antonio Misiani: Economia, Finanze, Imprese e Infrastrutture
Giuseppe Provenzano: Esteri, Europa, Cooperazione internazionale
Vincenza Rando: Contrasto alle mafie, Legalità e Trasparenza
Sandro Ruotolo: Informazione, Cultura, Culture e memoria
Marco Sarracino: Coesione territoriale, Sud e aree interne
Marina Sereni: Salute e Sanità
Debora Serracchiani: Giustizia
Igor Taruffi: Responsabile Organizzazione
Alessandro Zan: Diritti

Accanto a questi membri, siederanno di diritto nella Segreteria il Coordinatore dei Sindaci e il Coordinatore dei Segretari regionali. Inoltre, saranno invitati permanenti alla Segreteria sia la Portavoce della Conferenza delle democratiche, sia chi rappresenta i Giovani democratici.

Inoltre segnaliamo i Dipartimenti tematici che lavoreranno insieme alla Segreteria:
Dipartimento delle politiche per lo sport: Mauro Berruto
Dipartimento Transizione digitale, Scienza aperta e Big data: Annarosa Pesole
Dipartimento Contro ogni barriera, per l’inclusione: Iacopo Melio

Infine:
Capo Segreteria della Segretaria Nazionale Elly Schlein: Giovanni Gaspare Righi
Portavoce della Segretaria Nazionale Elly Schlein e Responsabile Comunicazione del Partito Democratico: Flavio Alivernini